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lunedì 29 agosto 2022

libertà o prigionia?

Mc 6,17-29

Conosciamo tutti quella stretta allo stomaco, quando all'improvviso ci accorgiamo che ci manca l'aria della vera libertà. Fingersi Dio promettendo qualsiasi cosa... porta alla schiavitù di ritrovarsi incastrati in tante richieste e promesse e non poter fare nulla. E in una profonda tristezza, come quella di Erode. Si, anche a Giovanni Battista è mancato il respiro... per mano di Erode... ma lui fino alla fine aveva respirato a polmoni pieni la libertà di chi ha il coraggio di chiamare le cose per nome. Di rischiare la propria pelle sapendo che si è veramente liberi e viventi solo quando si ha qualcosa di prezioso per cui donare la propria vita. 

giovedì 9 dicembre 2021

la vicinanza


 

Mt 11,11-15

Preme tanto la vicinanza di Dio all'uomo. C'è un pre-cursore, che ci porta e ci trasporta ad immergerci nell'intimità Dio-uomo, quasi compiuta. Giovanni si fa spazio del "già e non ancora", dell'anelito, finché non nasca il più piccolo nel regno dei cieli, il Bambino. Perché Dio si è annidato già nella culla dell'attesa, grembo di una ragazza. E, "se lo vogliamo accogliere", Giovanni siamo noi, se leggiamo in lui il desiderio di Dio, quello di farsi prossimo e farsi uno con l'uomo. Per questo noi siamo al mondo: per farne esperienza ed essere luogo di incontro dell'uomo con Dio. Nell'invisibilità di un'esperienza che un giorno avrà il suo compimento.