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martedì 31 maggio 2022

sudata, sporca e gonfia

Lc 1,39-45
Non temere, lo Spirito scenderà,
ancora rimbombano
nelle orecchie le parole, 
nelle vene il sangue
batte allo stesso ritmo del cammino

La sua ombra stenderà, 
attraverso le montagne,
alla loro ombra.
Il refrigerio dell’anima
e del corpo nel cammino.
Il bambino nascerà
Il grembo che pian piano 
si curva, si riempie,
fa rallentare per amore 
il cammino.
Figlio dell’Altissimo, 
come è possibile?
Non conosco il mistero...
è ormai giunto il termine del cammino

Elisabetta, il mio battito, lo scalciare del precursore.
La mia ombra, refrigerio, maternità condivisa.
Il bambino, mio, suo, del mondo.
Io, Madre del suo Signore

Sudata, sporca e gonfia dello Spirito.

venerdì 14 maggio 2021

amare il ripido

Gv 15,9-17
Sono i Vangeli che ci portano sempre più in alto, quelli di questi giorni... chi mi conosce, sa che a me piace camminare...e sa che a me piace particolarmente camminare in montagna. Tanto che una volta un'amica mi disse: certo tu in montagna cammini così contenta, che è quasi come se volessi dire: se non è ripido, non c'è gusto. Credo che per quanto riguarda me, abbia centrato il discorso. E mentre leggo il Vangelo di oggi, mi sembra che sto salendo una montagna e quando guardo in alto, vedo compiuto ciò che esso dice: mi sento attirata dalla cima, e vedo che, per quanto sia maestosa e paia irraggiungibile, in alto o forse semplicemente oltre il punto della vita in cui mi trovo, c'è l'amore più grande, quello di dare la vita per gli amici. Lì, in cima, mi sembra, il nostro frutto rimane. Si gusta quel frutto della stanchezza, della fatica, del ricominciare per amore... ma subito appare una nuova montagna, o montagnetta. E così va la vita. E mi vengono in mente queste parole di Kahlil Gibran, che un bel po' di anni fa mi ha dedicato un'altra amica, (che ormai ha raggiunto il Signore e cui frutto, oh si, è rimasto!!!). E allora faccio mie anche oggi con queste parole e ve le propongo.
Quando l'amore chiama, seguitelo anche se ha vie sassose e ripide.
E quando vi parla credete in lui benché la sua voce possa disperdere i vostri sogni
come il vento del nord devasta il giardino.
Poiché come l'amore vi esalta così vi crocifigge e come vi matura così vi poterà.
E vi consegna al suo sacro fuoco perché voi siate il pane santo della mensa di Dio.
Tutto ciò compie l'amore in voi affinché conosciate il segreto del vostro cuore
e possiate diventare un frammento del cuore della Vita.
L'amore non dà nulla fuorché se stesso e non coglie nulla se non in se stesso.
L'amore non possiede né vorrebbe essere posseduto perché l'amore è sufficiente all'amore.
E non pensate di dirigere l'amore perché se vi trova degni è lui che vi conduce.
L'amore non desidera che consumarsi!
Se amate davvero siano questi i vostri desideri: destarsi all'alba con un cuore alato
e ringraziare per un altro giorno d'amore; addormentarsi a sera con una preghiera
per l'amato nel cuore e un canto di lode sulle labbra. 
AMEN.