Lo sapevi che sei l'infinito? Si, l'infinito, edizione limitata! Qui troverai e, spero, condividerai, tutto ciò che Dio depone nel nostro cuore!
venerdì 18 novembre 2022
...e tu cosa vendi?
domenica 13 novembre 2022
im-previsto
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domenica 6 novembre 2022
punti di riferimento
Ed ecco che la risposta di Gesù non è solo il voler distogliere chi lo interroga, dalla logica di legami terreni. E' anche il far vedere che nell'eternità decadono tutti i rischi provenienti dalla reciproca appartenenza degli esseri umani. Rischi, appunto, quali: reificazione, uso, dipendenza, strumentalizzazione tra le persone, quelle cose che producono comunque totalmente o parzialmente, la morte dell'essere umano a quello che è davvero. Perché se io, se tu, siamo usati dai nostri simili, non siamo più uguali a loro, non siamo più davvero uomini e donne, ma veniamo trattati come oggetti. E spesso rispondiamo diventando oggetti, appunto. Il Signore ci dice invece che l'eternità è fatta di un solo punto di riferimento, a fronte dei tanti, terreni. Il Riferimento per eccellenza: l'amore totalizzante e liberante per sempre di Dio, che fa sì che non abbiamo di fatto più bisogno gli uni degli altri, perché Dio finalmente è tutto in tutti e così tutti ci ritroviamo a vivere dello stesso eterno Amore.
giovedì 3 novembre 2022
l'inversione della storia
Lc 15,1-10
Sempre più spesso (e il tempo della pandemia ne ha un suo merito), quando si torna alla parabola del Vangelo di oggi, si dice che non è assolutamente più così come la racconta Gesù, nella nostra Chiesa. Che abbiamo a che fare con una sorta di inversione di racconti. Il Signore chiede ad ognuno di noi, di metterci nei panni del pastore e di dire se avrebbe il coraggio di lasciare 99 pecore e di andare a cercare quell'unica perduta. Ma noi ci guardiamo e diciamo: oggi dove sono le 99 pecore che sono "dentro il recinto"? Scherzando possiamo dire che Papa Francesco ha tirato fuori le pecore dal recinto, da quando ha detto che la Chiesa è in uscita. Ma in realtà la domanda è seria e lo è anche la risposta. Effettivamente oggi le pecore perdute, sono 99, mentre dentro ne resta 1 sola, in proporzione. Dunque cosa occorre fare? Rimanere in un intimo cuore a cuore con l'unica pecora, per salvare almeno lei? No invece! Tanto più il pastore deve odorare di pecore, per prestare sempre l'espressione da Papa Francesco, cioè deve immischiarsi nella folla, per stare con le 99 in tutto ciò che la loro quotidianità "lontana dal recinto", comporta. E allora che facciamo? Lasciamo l'unica poveretta sola e abbandonata, lei che è stata fedele (e qui il tutto comincia ad assomigliare alla parabola del figliol prodigo, che segue)? Ma assolutamente no! Proprio quest'unica pecora, curata dentro il recinto, ora è chiamata ad essere missionaria, ora più che mai! Ora finalmente il suo essere stata dentro al recinto, ha un senso pieno: ella si mette alla sequela del Pastore che va a incontrare le 99 e lo fa con lui. Ecco dunque la nostra "parabola invertita", perché uscire dal recinto e andare a portare la Buona Notizia ci dà gioia!!!
mercoledì 12 ottobre 2022
le energie sprecate
domenica 9 ottobre 2022
tornati, perché grati
Si è mai sentito che coltivare il sentimento di gratitudine
ci facesse tornare indietro...? Siamo abituati al fatto che la gratitudine ci
fa andare avanti, diventa un motore non indifferente per la nostra esistenza. E
invece sì, può e a tratti deve aiutarci a tornare indietro, come avrebbero
dovuto fare i lebbrosi del Vangelo di oggi. La riconoscenza è un sentimento tale da farci
vivere il presente condito dalla memoria del passato, più o meno prossimo, in
cui si è riversata la grazia di Dio. Non significa vivere nel passato, ma
significa saper tornare sempre indietro "per rendere lode a Dio" come
sottolinea oggi Gesù nel Vangelo. La guarigione iniziata nel momento della
grazia, si compie gradualmente nella capacità costante di
"rimuginare" con la memoria del cuore il bene ricevuto. È come si
ripete in varie circostanze: "Il Signore che ha iniziato in te la sua
opera buona, la porti al compimento". Possiamo imparare a vivere oggi
dicendoci: questo sono oggi perché ieri il Signore mi ha fatto questo miracolo.
Ecco perché tornare: senza il ritorno grato non si va avanti, perché la grazia
ha bisogno di essere “rimuginata” perché possa colmare la nostra vita
quotidiana anche nei momenti di fatica.
lunedì 5 settembre 2022
una ripicca santa





